Matelassé borse: il trapuntato che va di moda

13 Settembre 2021

Matelassé borse

Se sei alla ricerca di idee per lo sviluppo campionario, ti consigliamo di vedere le sfilate delle griffe più importanti. È dalle passerelle più famose che è possibile scoprire i trend del momento. Quei trend che poi possono essere personalizzati per dare vita ad un proprio brand. Come è facile notare dalle passerelle più famose, la tendenza invernale per le borse è il matelassé.
È normale che l’effetto matelassé sia utilizzato durante il periodo invernale. Le superfici trapuntate che il matelassé offre fanno tornare alla mente coperte e piumoni, i simboli tipici dell’inverno. Sono borse insomma che emanano calore e che completano il look invernale in modo eccellente.


Matelassé borse: cos’è e quando è nata questa tecnica

quando è nata questa tecnica

Un tessuto matelassè è leggermente imbottito, con impunture che tradizionalmente erano a forma di rombo. Ovviamente nulla vieta di realizzare impunture di altre forme. Anzi, con il passare del tempo i designer si sono senza alcun dubbio sbizzarriti da questo punto di vista. Le impunture vengono effettuate a macchina. Il tessuto può essere di varia tipologia. È infatti possibile effettuare impunture su lana, seta, cotone, denim, poliestere, ma anche pelle.

Sulle pelli per borse, l’effetto matelassé offre senza alcun dubbio il meglio di sé! Il tessuto matelassè ha consistenza e volume. Ricorda le coperte invernali, fa pensare subito ad un accogliente sensazione di calore. Il matelassè non passa inosservato. Proprio perché consistente e voluminoso, diventa il vero protagonista. Difficile, se non addirittura impossibile, dire con precisione quando il matelassè ha avuto origine. Quel che è certo è che è entrato nel mondo delle borse con Coco Chanel durante gli anni ‘50. Da quel momento in poi, il matelassè è sempre stato presente nel settore della produzione borse in pelle!


Matelassé: dalle borse agli abiti

Matelassé

Il matelassè è senza dubbio perfetto per la realizzazione di meravigliose borse in pelle. Nel corso degli ultimi anni questa tecnica è stata utilizzata anche nel settore scarpe. Non solo, è ormai entrata a pieno titolo anche nell’abbigliamento. Si realizzano in matelassè capispalla.
Si realizzano soprattutto piumini invernali con questa tecnica. Il matelassè viene utilizzato per piumini corti, piumini lunghi e anche gilet. Non solo, si realizzano con il matelassè anche gonne e abiti. Si tratta di una tendenza di questi ultimi anni ideale per il periodo invernale. Gonne e abiti matelassè offrono infatti una sensazione di intenso calore.


Nata da una visione di Mademoiselle Coco

Mademoiselle Coco

La moda delle borse matelassè nasce con Mademoiselle Coco. È stata proprio lei infatti a creare la borsa Chanel 2.55, una borsa iconica, evergreen, che non passerà mai di moda. Una borsa questa che ha avuto un impatto incredibile sulla cultura stessa e sull’universo femminile. Non è solo un accessorio, ma il simbolo del desiderio di libertà. È il simbolo di una donna moderna, attiva, sempre in movimento. Le donne hanno sempre indossato delle borse.

Sino agli anni ‘30 le uniche borse che le donne erano solite indossare erano quelle a mano. Coco Chanel credeva che le borse a mano fossero scomode. Non lasciavano mai le mani libere. Inoltre era facile dimenticarsene e perderle. Così iniziò a progettare una borsa a tracolla, proprio come quelle che erano soliti indossare i militari. Le sue prime creazioni hanno dell’incredibile, così simili alle borse che le donne di oggi sono solite indossare.

È solo nel febbraio del 1955 però che la borsa a tracolla che Coco ha sempre desiderato prende vita. È proprio la borsa 2.55. Coco scelse il motivo matelassè, traendo ispirazione dai giubbotti dei garzoni delle scuderie. Coco amava davvero molto il mondo equestre, ma non è per via di questo amore che ha scelto il matelassè. Lo ha scelto perché capace di dare struttura alla borsa, di renderla più voluminosa e consistente, allo stesso tempo più ricca. Quell’impuntura a rombi donava eleganza. Una borsa che allo stesso tempo era però pratica e funzionale.

Finalmente le donne potevano indossare una borsa a tracolla oppure sulla spalla. Finalmente le donne potevano avere le mani libere. La borsa 2.55 ha una catena scintillante intrecciata. Si caratterizza per una forma rettangolare che risulta pratica per portare con sé il necessario per la vita quotidiana. La chiusura con doppia C valorizza ulteriormente la sua eleganza. È senza dubbio la borsa matelassè che ogni donna vorrebbe avere.


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