Tipi di pelle per borse: tipologie, qualità e punti di forza

28 Luglio 2021

Tipi di pelle per borse

Le borse in pelle sono accessori evergreen, che andavano di moda anni e anni fa e che andranno di moda sempre. Sono borse lussuose ed eleganti, ricche di calore. Sono anche borse che sono capaci di durare a lungo nel tempo e di accompagnare uomini e donne in molte importanti occasioni della loro vita. Ma quali sono i tipi di pelle più utilizzati per le borse? E come lavorare la pelle per poter dare vita a delle vere e proprie opere d’arte da indossare? Vieni con noi alla scoperta di tutti i segreti della pelle per borse.


Tipi di pelle per borse: caratteristiche e peculiarità

Le borse possono essere realizzate con ogni tipo di pelle disponibile. Ecco una lista delle pelli in assoluto migliori per le borse, con le loro caratteristiche e le loro peculiarità:
Agnello. La pelle di agnello scamosciata si caratterizza per una morbidezza davvero elevata e per risultare vellutata al tatto.
Nabuk. Anche la pelle di nabuk è molto morbida al tatto. Rispetto alla pelle di agnello, è senza alcun dubbio più pregiata e più bella dal punto di vista estetico, ideale quindi per borse di più elevato pregio.
Maiale. La pelle di maiale è meno pregiata, ma senza alcun dubbio risulta molto resistente. Si tratta quindi di una validissima scelta quando si desiderino realizzare delle borse robuste e solide, che magari sono pensate per trasportare ingenti quantità di oggetti. Pensiamo ad esempio alle borse da palestra, da viaggio e da lavoro.
Bovina. Anche la pelle bovina si caratterizza per una resistenza estrema e adatta quindi per le borse che devono trasportare molto peso. Si tratta di una pelle che risulta piuttosto rigida. Non è adatta quindi per ogni genere di borsa, ma solo per quelle la cui struttura deve avere una forma ben definita che deve restare del tutto immutabile nel corso del tempo.
Vacchetta. Questo cuocio ha uno spessore che può andare da 09, a 8 mm. Solitamente lo si utilizza per la piccola pelletteria, come per la realizzazione ad esempio di portachiavi, portafogli e simili. Può essere utilizzato per la borse, purché si piccole dimensioni. Pensiamo quindi soprattutto a pochette, clutch e piccole borse a tracolla.
Anguilla. La pelle di anguilla ha un mood davvero molto elegante. Può essere utilizzata per le borse più chic, ma solitamente non la si utilizza da sola, ma sempre in combinazione con altri tipi di pelle.
Anaconda. Anche la pelle di anaconda è elegantissima e originale, allo stesso tempo davvero robusta e durevole nel tempo. È perfetta per le realizzazioni di più alto pregio.
Pitone. Originale e facile da lavorare, la pelle di pitone è adatta per le piccole borse, specialmente per quelle da sera.
● Coccodrillo. Tutti sanno che questa è una pelle pregiatissima, la più pregiata che sia possibile scegliere una borsa. Senza dubbio è ideale per chi è alla ricerca di una pelle dal sapore elegantissimo. Ma quali sono le parti considerate più raffinate e che vale davvero la pena prendere in considerazione per un progetto di pelletteria? La pancia dell’animale e i fianchi.
Tartaruga. Infine, la pelle di tartaruga. Il bello è che si tratta di una pelle che mantiene le sue caratteristiche nel tempo, impossibile che si rovini. Oltre ad essere quindi di elevato pregio, ricercata e chic, è anche perfetta per borse che devono durare a lungo, andando ben al di là di quelle che sono le tendenze del momento.


Pelli per borse: diversi materiali, diversi risultati

Pelli per borse

Dalle considerazioni che abbiamo appena avuto modo di fare, risulta ovvio che la scelta della pelle può trasformare del tutto un progetto di pelletteria. Si tratta di una scelta che deve essere effettuate proprio per questo motivo in modo oculato, avendo magari la possibilità di toccare con mano le pelli e di creare quanti più bozzetti possibile al fine di capire i diversi risultati finali a cui si potrebbe andare incontro. Non si tratta però solo di questo.

È fondamentale anche prendere in considerazione il proprio target di riferimento. È del tutto inutile, facciamo un banale esempio, voler offrire al proprio target di riferimento una borsa in pelle interamente realizzata in coccodrillo, se poi il budget è troppo alto per quel target. Quella borsa non potrà essere venduta. Non si tratterà affatto di un successo. La decisione su quale sia il materiale migliore può essere presa in totale autonomia ovviamente. Quando si decide di fare affidamento su una produzione pelletteria conto terzi, è però possibile chiedere consigli. Una realtà specializzata infatti sa come scegliere il materiale in base a progetti e target e può aiutare a creare una borsa di grande successo senza alcuna difficoltà.


Taglio pelle: tecniche e modalità

La scelta del materiale migliore è importante ovviamente, ma è importante anche prestare attenzione al taglio della pelle. Solo scegliendo tecniche e modalità adeguate, si ha la possibilità di ottenere un risultato eccellente. Il taglio della pelle può essere effettuato del tutto a mano, la scelta ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di un prodotto finito che possa dirsi artigianale al cento per cento, che possa dirsi realizzato seguendo quelle che sono le più antiche tradizioni della pelletteria. Si tratta di un taglio che ovviamente comporta delle spese elevate e spesso inoltre non è possibile realizzare ingenti quantità di borse seguendo questa tecnica.

Meglio nel caso affidarsi a macchinari professionali, che possano garantire un taglio preciso e soprattutto una velocità di lavorazione pelle elevata. Tra i macchinari professionali che possono garantire la maggior precisione, quelli che sfruttano la tecnologia laser, oggi infatti sempre più diffusi. Grazie alla tecnologia laser è possibile ottenere degli tagli perfetti e allo stesso tempo anche evitare qualsivoglia spreco di materiale.


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